Lavarsi i denti è una parte fondamentale non solo dell’igiene orale, ma anche della salute in generale. Purtroppo, però, molte persone danno per scontato il loro sorriso. Secondo l’Academy of General Dentistry (AGD, Accademia di Odontoiatria Generale), negli Stati Uniti una persona media dedica solo dai 45 ai 70 secondi al giorno allo spazzolamento, il che potrebbe essere la causa principale dei numerosi problemi odontoiatrici. Carie, gengiviti, placca e dolori durante la masticazione sono solo alcuni esempi.

Prima di rischiare di andare incontro a seri problemi dentali o di salute, scopri tutto ciò che devi sapere su un corretto spazzolamento.

L’importanza dello spazzolamento

Ti chiedi mai cosa accadrebbe se non ti lavassi i denti? Leggendo la risposta, capirai che è meglio non tentare nemmeno questo esperimento. Carie, placca, alito cattivo e gengiviti sono solo alcuni dei disturbi dentali. Anche il diabete, la cecità e persino gli ictus sono infatti legati a una scarsa igiene orale.

Denti sani

Circa 2,3 miliardi di persone soffrono di carie ai denti permanenti a causa di una scorretta igiene orale, un dato che ha spinto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a dichiararlo un grave problema di salute pubblica a livello globale.

Se non ti lavi i denti in modo adeguato o regolarmente, l’acido dei batteri già presenti nella tua bocca inizierà ad attaccare lo smalto, ovvero lo strato di rivestimento protettivo dei denti.

Gengive sane

Se non trattate, le carie possono causare ascessi gengivali, i quali potrebbero diventare la causa di disturbi parodontali come gengivite e parodontite. Quasi il 50% delle persone adulte dai 30 anni in su soffre di parodontite e, anche se alcuni di questi casi sono di natura genetica, lavarsi i denti con cura può ridurre la probabilità di sviluppare infezioni e infiammazioni gengivali.

Cuore sano

Un regolare spazzolamento elimina i batteri che possono entrare facilmente nel circolo sanguigno e generare ictus, così come un ascesso dentale può diffondersi attraverso i vasi sanguigni fino ad arrivare a cervello, seni nasali, cuore o polmoni, causando coma, sinusiti, endocarditi batteriche, ecc. Diversi studi hanno dimostrato che i disturbi gengivali sono associati a un maggiore rischio di malattie cardiache.

E in più, le sequenze di caduta dei denti sono legate alle arteriopatie. Insomma, come vedi, tutto è collegato. Con un corretto spazzolamento, ti prendi cura non solo dei denti, ma anche delle gengive e persino del cuore!

Alito fresco

Non sottovalutare l’importanza di un alito fresco. È un elemento che influenza notevolmente l’umore e la sicurezza di sé e puoi migliorarlo con un trucco semplice ma molto efficace: lavandoti i denti nel modo corretto!

Come lavarsi i denti

Esiste una tecnica di spazzolamento dall’efficacia dimostrata che ti regalerà denti visibilmente sani e un sorriso smagliante.

Per quanto tempo occorre spazzolare i denti?

Secondo l’American Dental Association (ADA, Associazione Odontoiatrica Americana), dovresti spazzolare i denti per due minuti. Scendendo sotto questo limite, è più probabile che tu non abbia rimosso a sufficienza la placca.

Ogni quanto occorre lavarsi i denti?

Dovresti lavarti i denti due volte al giorno, la mattina e poi la sera, prima di andare a dormire. Di mattina, ti aiuta ad avere un alito fresco, mentre di sera rimuove tutti i residui di cibo rimasti tra i denti e nella bocca. Andare a letto senza lavarti i denti fa sì che questi restino coperti di batteri fino al tuo risveglio. Se lavarsi i denti due volte al giorno è indispensabile, puoi però ovviamente farlo anche dopo ogni pasto quando ne senti l’esigenza.

I semplici passaggi di un corretto spazzolamento

Ecco come lavarti i denti in modo corretto in pochi semplici passaggi:

  • Spremi una piccola quantità di dentifricio sullo spazzolino
  • Spazzola la superficie esterna dei denti con movimenti circolari
  • Spazzola la superficie interna dei denti
  • Spazzola la superficie di masticazione dei denti con movimenti in avanti e indietro
  • Spazzola la lingua per eliminare ogni residuo batterico
  • Sciacqua la bocca con acqua
  • Sorridi!

Gli errori più comuni legati allo spazzolamento

Tutti pensano che lavarsi i denti sia un gioco da ragazzi. E lo è, se lo fai nel modo giusto. Se, però, li spazzoli nel modo sbagliato e pensi possano bastare 10 secondi, beh… È più probabile che tu vada incontro a carie, placca e altri problemi dentali.

Usare lo stesso spazzolino per troppo tempo

Lo spazzolino va sostituito ogni 3-4 mesi. Se ti lavi i denti con setole rotte, causerai più danni che benefici. Le setole consumate indicano che hai bisogno di un nuovo spazzolino.

Usare uno spazzolino a setole dure

Se ti stai chiedendo: “Perché le mie gengive sanguinano quando mi lavo i denti?”, forse la risposta è perché stai usando uno spazzolino a setole dure. Questo tipo di setole non pulisce di più o meglio di quelle morbide. Tratta i denti con delicatezza e scegli uno spazzolino a setole morbide, che non faranno sanguinare le gengive.

Spazzolare per un tempo insufficiente

2 minuti, 2 volte al giorno. Tutto qui. Né di più, né di meno. Se 2 minuti ti sembrano eterni, imposta un timer o canticchia la tua canzone preferita ed ecco fatto!

Conservare lo spazzolino nel modo sbagliato

Quando hai finito di lavarti i denti, lascia asciugare lo spazzolino all’aria. Non chiuderlo in un contenitore o lo spazzolino bagnato diventerà il luogo perfetto per la proliferazione dei germi.

Non usare il filo interdentale

Passare il filo interdentale è importante tanto quanto lavare bene i denti. È infatti utilissimo per pulire gli spazi tra i denti che lo spazzolino non riesce a raggiungere. Un uso regolare del filo interdentale può prevenire i disturbi gengivali ed evitare recessioni.

Come scegliere il giusto spazzolino?

Scegliere il giusto spazzolino è il primo passo verso una corretta igiene orale. Scopri gli elementi fondamentali da tenere presente nella ricerca di questo importante strumento.

Ogni quanto occorre cambiare lo spazzolino?

L’ADA consiglia di sostituire lo spazzolino a ogni stagione, ovvero ogni 3-4 mesi. Per fortuna, però, esiste uno spazzolino, o meglio, una testina in grado di durare fino a 6 mesi.

Spazzolino manuale o elettrico?

Sia gli spazzolini manuali sia quelli elettrici sono efficaci nella rimozione della placca. Quelli elettrici, però, offrono risultati migliori grazie al numero più elevato di micromovimenti. Inoltre, gli scienziati hanno scoperto che chi usa uno spazzolino elettrico ha gengive più sane, meno carie ed evita la caduta dei denti più a lungo rispetto a chi sceglie uno spazzolino manuale.

Qual è lo spazzolino elettrico migliore?

Lo spazzolino elettrico deve essere delicato su denti e gengive. E poi, quando ne compri uno, preferisci che abbia una batteria che duri a lungo, no? Verifichi i livelli di intensità, se è impermeabile…

È stato clinicamente dimostrato che ISSA 3 riduce la gengivite.

ISSA 3 di FOREO è la risposta a tutti i tuoi desideri. È infatti dotato di un’esclusiva testina ibrida in morbidissimo silicone resistente ai batteri che massaggia con dolcezza le gengive. Ma non solo. Offre anche setole più robuste in PBT che rimuovono con efficacia la placca e presenta sul retro una superficie pulisci guance e lingua. In poche parole, ISSA 3 si prende cura di tutta la bocca!

Come scegliere il giusto dentifricio?

Innanzitutto, il dentifricio deve contenere fluoruro, un minerale naturale che protegge i denti. Il fluoruro riduce infatti le carie ben del 40%. Dopo aver selezionato i dentifrici con questa sostanza, devi valutare le tue esigenze personali. Se hai bisogno di una formula sbiancante, per denti sensibili o che prevenga le gengiviti… Dipende tutto da te. Ovviamente, il dentifricio deve essere approvato dall’ADA o da un’istituzione equivalente, per cui scegli una marca affidabile.

L’importanza di un sorriso sano

Un sorriso sano favorisce il buon umore. È l’accessorio più bello che tu possa portare con te e non passa mai di moda. E come ben sai, il sorriso è contagioso. Se ci pensi, è difficile fare il broncio quando qualcuno ti sorride. Inoltre, quella meravigliosa curva sul tuo viso porta numerosi benefici per la salute, riducendo, ad esempio, l’ansia, abbassando la pressione sanguigna e rallentando il battito cardiaco. Un sorriso può farti persino guadagnare una promozione! Per avere tutto questo, però, devi prendertene cura nel modo giusto.